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Amarone classico
dellaValpolicella
Il Fornetto 1995
Stefano Accordini
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Vendemmia: 1999
Categoria: Vino dolce Doc
Uve: Uve Gewürztraminer
Gradazione Alcolica: 11° vol.
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CI HANNO SEGNALATO ...
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COSA C'ERA?
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Alto Adige Gewürztraminer Terminum passito 1999
Cantina Produttori Termeno
Cantina Produttori Termeno
Strada del vino 122 - 39040 Termeno (BZ)
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in collaborazione con:

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Clamoroso a Termeno: Alto Adige batte nettamente Alsazia, Austria e Germania e Nuovo Mondo, nell'ambito del Concorso svoltosi in occasione dal terzo Simposio Internazionale del Gewürztraminer.
Nella categoria dei vini secchi o trocken (sino a 9 grammi di residuo zuccherino) un Gewürztraminer altoatesino annata 2000, il Brenntal 2000 della Cantina Produttori di Cortaccia, un vino quasi esordiente, ma subito importante, si è imposto su altri 70 vini (37 altoatesini, 11 trentini, un friulano e poi svariati tedeschi, austriaci, francesi d'Alsazia, californiani, sudafricani, israeliani, sloveni, lussemburghesi).
Nella categoria dei vini dolci o semi-dolci il Terminum 1999 della Cantina Produttori di Termeno, un passito "bomba" con ben 175 grammi litro di zucchero residuo, che lo scorso anno con l'annata 1998 era arrivato secondo, superato unicamente da un Icewein 1998 prodotto nella zona del Neusiedlersee, ha messo in fila un agguerrito schieramento di 79 Gewürztraminer dolci (con residui zuccherini da un minimo di 9,1 sino ad un massimo di circa 200 grammi litro) alsaziani, tedeschi, austriaci e svizzeri.
L'ottimo risultato dei vini altoatesini (complessivamente 38 i campioni in concorso), frutto delle valutazioni espresse da una giuria internazionale di esperti coordinata dalla rivista tedesca Der Feinschmecker e composta da nove giornalisti, sommelier, enologi e tecnici di diverse nazionalità, è ancora più straordinario se si prende in considerazione attentamente l'andamento nella categoria vini secchi, o trocken (sino a 9 grammi di zucchero residuo litro), la tipologia nella quale oggi i Gewürztraminer altoatesini possono dire di non avere confronti e di esprimere in pieno le loro enormi potenzialità. Soprattutto se favoriti da un'annata memorabile com'è stata quella 2000.
L'Alto Adige schierava ai nastri di partenza 37 vini su 70 vini secchi in concorso e nella prima sessione di degustazione, svoltasi giovedì mattina, ben otto vini si sono piazzati nelle prime dieci posizioni, 13 nelle prime 20, ed un totale di 16 nelle prime 30 piazze. I tredici vini classificati nei primi venti posti hanno ottenuto un punteggio medio variante da un minimo di 83,4 ad un massimo di 89,3/100. Nella prima selezione, dove venivano selezionati i migliori sedici vini da riesaminare nella finale del sabato mattina, due Gewürztraminer conquistavano le prime due posizioni, che tali rimarranno nella classifica finale. Va inoltre sottolineato che nelle prime otto posizioni della prima selezione le Cantine Produttori altoatesine hanno piazzato ben cinque vini.
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Nella categoria vini dolci, da 9 grammi zucchero sino a 200 grammi, l'Alto Adige schierava un solo vino, il Terminum 1999 della Cantina Produttori di Termeno. Nella prova di selezione di venerdì si classificava al terzo posto, con un punteggio medio di 90,44, ma sarà poi il vincitore della finale di sabato mattina classificandosi al primo posto, con una media altissima di 92,56/100.
Torniamo alla categoria secchi. Nella finale di sabato mattina si sono affrontati i sedici vini meglio classificati nella selezione del giovedì ed il risultato finale, assolutamente incontestabile, possiamo dirlo avendo fatto parte della commissione di degustazione, parla meglio di qualsiasi commento: undici vini sui sedici in esame erano Gewürztraminer 2000 targati Alto Adige, e di questi ben sette si sono classificati nelle prime otto posizioni assolute. Si sarebbe raggiunto l'en plein, se un vino austriaco, dagli 8,5 grammi zucchero litro dichiarati, non si fosse classificato al terzo posto.
Degli undici vini altoatesini partecipanti alla finale (che potevano essere addirittura tredici, perché due vini nella selezione di giovedì si sono classificati al 18° e 20° posto) ben otto provenivano da aziende operanti nella Weinstrasse, da Magré a Nalles, uno da una cantina di Montagna, uno da un'azienda attiva nella zona di Santa Maddalena e uno da una cantina posta in Valle Isarco. I punteggi medi raccolti sono andati da un minimo di 86,67/100 al massimo di 91,11/100 conseguiti dal vincitore, il Brenntal della Cantina Produttori di Cortaccia, impostosi, di un'incollatura, sul Nussbaumerhof della Cantina Produttori di Termeno.
Il successo dei vini italiani è completato anche dal nono posto del Trentino Traminer aromatico del produttore di Faedo Pojer & Sandri e dal decimo del Traminer del friulano Silvio Jermann, autentici outsider (anche se ottimi produttori per altri vini) di quest'edizione del Concorso del Simposio.
Parlando dei vini altoatesini in concorso e del loro splendido comportamento, se esaminiamo l'importante questione dei residui zuccherini dichiarati, va rilevato che i campioni in gara nella categoria trocken hanno denunciato da un minimo di 3 grammi ad un massimo di 8,8 e che sono tutti stati entro i limiti previsti dal disciplinare di produzione, che prevede nove grammi litro massimo.
La degustazione, ed i risultati finali dell'appassionante wine tasting, che si è svolto, occorre sottolinearlo, nelle condizioni ideali, anche se l'impegno di assaggiare in una mattinata una settantina di campioni di un vino particolare come il Gewürztraminer è sempre molto impegnativo, hanno confermato una convinzione già diffusa tra gli operatori. La consapevolezza cioè che in un particolare contesto come un concorso enologico, dove si giudicano i vini in sé, per il loro valore intrinseco, senza pensare al momento conviviale e alla capacità dei vini di abbinarsi convenientemente ai vari piatti, tendono inevitabilmente a salire alla ribalta, e ad imporsi, soprattutto i vini che, anche grazie al loro residuo zuccherino più elevato, al tenore alcolico pronunciato (il vino vincitore dichiara 15,5 gradi), alla ricchezza di estrazione, appaiono, all'assaggio, più "importanti", strutturati e grassi, leggermente più "dolci" e rotondi al palato. In altre parole più godibili.
I vini più secchi rischiano così di essere sacrificati, di apparire più leggeri, sottili, anche se perfettamente equilibrati e dotati di assoluta piacevolezza, della freschezza e della calibrata acidità che le rendono ideale complemento della buona tavola e le fanno raccomandare anche come aperitivi. Possiamo fare quest'osservazione a ragione veduta, avendo a nostra volta attribuito, nella finale dei trocken, ben 95 e 93/100 (i nostri punteggi più alti) ai due vini primi classificati"
Rafforzato nella sua immagine e nella sua natura di vera heimat (se non storica produttiva e moderna) del Gewürztraminer, l'Alto Adige deve sicuramente fare tesoro di questi straordinari risultati, che daranno ancora più morale e voglia di fare sempre meglio ai produttori.
Il Gewürtztraminer, o Traminer aromatico, è ancora un vitigno, da appassionati, che può contare su un'area vitata intorno ai duecento ettari, di cui 30 in Valle Isarco, poco più di un ettaro in Val Venosta, e 170 complessivi nell'area che corrisponde alla denominazione Alto Adige. La produzione, che nel 1993 non superava i 7450 ettolitri, ha raggiunto con la vendemmia 2000 quota 10.681 ettolitri segnando una progressiva crescita.
A nostro avviso il mondo produttivo altoatesino non deve però dimenticare che la sua autentica forza ed il suo primato, rispetto ai competitors alsaziani, tedeschi, austriaci, svizzeri e del Nuovo Mondo, risiede nella capacità di esprimere Gewürztraminer che, nella particolare categoria dei vini secchi, quella da sempre frequentata dai viticoltori altoatesini, sanno abbinare tipicità varietale, l'inconfondibile carattere aromatico fatto di molte sfumature, una buona struttura e grassezza, una lunghezza e persistenza al gusto, a doti d'equilibrio, freschezza, armonia. Le peculiarità che fanno sì che un Gewürztraminer possa essere bevuto, consumato a tavola, servito a bicchiere in un wine bar, proposto in abbinamento a certi piatti a base di pesce al ristorante, e non solo degustato. Proprio come succede nel caso della maggior parte dei Gewürztraminer di scuola tedesca o alsaziana, splendidi da assaggiare, ma difficili da bere. Rimanere vini secchi senza esagerare e trovando un giusto equilibrio di dolcezza e struttura: questo l'obiettivo numero uno per i prossimi anni dei Gewürztraminer targati Alto Adige.
Detto ampiamente del Concorso, occorre giustamente parlare, visto che ci troviamo nella sezione del vino della settimana, dei due vini altoatesini vincitori, due splendidi vini che nella finale hanno ottenuto punteggi altissimi. Per il Brenntal di Cortaccia cinque punteggi sopra i 90, un punteggio massimo di 95/100 ed un minimo di 86, per il Terminum passito di Termeno nove punteggi tutti sopra i 90 centesimi, con un punteggio massimo di 94. Il secondo classificato nella categoria dolci, l'austriaco Schloss Halbturn 1999, ha invece ottenuto un punteggio massimo più elevato, 96 centesimi, ma due punteggi sono andati sotto quota novanta, fermandosi ad 89 e abbassando la media.
Che dire dei due vini se non che sono straordinari, ognuno nella propria tipologia ? Scorrendo le note di degustazione del Brenntal leggo che ho giudicato il vino dotato di un colore meraviglioso, oro luminoso e vivace dai mille riflessi, e di un naso splendidamente Gewürz, con note ben distinte d'agrumi, rosa passita, miele, mandorle e marzapane a formare un bouquet meraviglioso, giocato tra dolcezza, sapidità, eleganza. Il gusto era perfettamente coerente, lungo, carezzevole, con una precisa nota dolce - salata e una materia ricca, viscosa, temperata da una assoluta freschezza e piacevolezza, perfettamente percepibile nonostante i 15,5 gradi alcolici dichiarati in etichetta.
Per il Terminum, invece, sottolineato lo splendore e l'intensità del colore, in finale sono rimasto colpito dall'aroma maturo e caldo, con note di mandorla, marzapane, nocciole tostate, miele, cedro candito, albicocca secca, caramello e una leggera sfumatura di tostatura di legno a comporre un insieme aromaticamente perfetto. Altrettanto grande la bocca, di magnifica dolcezza e cremosità, dal gusto denso, ricchissimo ed infinito, ma non pesante, dall'alcol perfettamente bilanciato (solo undici gradi) e dalla notevole freschezza, nonostante i 175 grammi di zucchero per litro. Un vero e proprio nettare degli dei, un vino, non facile da reperire, viste le sole 2500 bottigliette da 0,375 disponibili, e costoso (40 mila lire il prezzo in cantina), ma che vale la pena di corteggiare ed inseguire con costanza e tenacia, come se fosse una bellissima donna.
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| Concorso Simposio Internazionale |
Gewürztraminer Termeno 2001 |
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| Categoria Gewürztraminer secchi |
Finale |
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Annata 2000
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| Cru |
Azienda produttrice |
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Punt.
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| Brenntal |
Produttori Cortaccia |
1
|
91,11
|
*
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| Nussbaumerhof |
Produttori Termeno |
2
|
90
|
*
|
|
Weingut Müller |
3
|
89,33
|
|
| Baron Salvadori |
Produttori Nalles Magré Niclara |
4
|
88,89
|
*
|
| Kleinstein |
Produttori Santa Maddalena |
5
|
88,78
|
*
|
| Kolbenhof |
Hofstätter |
6
|
88,78
|
*
|
| Sanct Valentin |
Produttori San Michele Appiano |
7
|
87,89
|
*
|
| |
Lageder |
8
|
87,44
|
*
|
|
Pojer & Sandri |
9
|
87,22
|
|
|
Vinnaioli Jermann |
10
|
87,11
|
|
| |
Franz Haas |
11
|
87
|
*
|
| Praepositus |
Abbazia Novacella |
12
|
86,89
|
*
|
| Lage Doss |
Niedermayr |
13
|
86,78
|
*
|
| Wettelbrunner Maltesergarten |
Andreas Neymeyer |
14
|
86,67
|
|
| Cornell |
Produttori Colterenzio |
15
|
86,67
|
*
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| Duerkheimer Feuerberg |
Vier Jahreszeiten WG |
16
|
85,33
|
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|
| * indica vini di aziende altoatesine |
In grassetto i vini Alto Adige |
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| Categoria Gewürztraminer dolci |
Finale |
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| Terminum 1999 1 |
Cantina Produttori Termeno |
1
|
92,56
|
*
|
Franco Ziliani
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