Visita Puzzletoscana


 • Dove siamo

Cerca su Hobby Cuoco
o sul web
 


Cerca su Hobby Cuoco
Cerca sul Web

powered by FreeFind

CI HANNO SEGNALATO ...
Visita le pagine con l'elenco dei siti che aiutiamo a far conoscere e che ci fanno conoscere ...continua

COSA C'ERA?
Raccolta di tutte le manifestazioni segnalate sul sito di Hobby Cuoco ...continua

Visita Puzzletoscana
Lo Statuto
1. Costituzione e Sede

E' costituita l'Associazione "HOBBY CUOCO", avente caratteristiche di ente cd. "non profit", ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460, con sede in Bolzano, Via Castel Flavon n. 38/9.
Essa è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia.



2. Carattere dell'associazione

L'associazione ha carattere volontaristico, non ha scopi di lucro ed è apolitica.
I soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni con gli altri soci sia con i terzi, e ad osservare il presente statuto.
L'associazione potrà partecipare quale socio ad altri circoli e/o associazioni aventi scopi analoghi o affini e partecipare ad enti con scopi sociali ed umanitari.



3. Durata dell'associazione
La durata dell'associazione è a tempo indeterminato.


4. Scopi dell'associazione
L'associazione ha per scopo principale la raccolta e la valorizzazione di soggetti interessati all'arte della cucina in ambito non professionale; persegue, in generale, la promozione di attività ad indirizzo eno-gastronomico.
Fra le finalità della stessa rientrano lo studio, la ricerca, il dibattito, le iniziative editoriali, la formazione, l'aggiornamento, il volontariato, il tempo libero.
I soci potranno fruire delle attività e dei servizi organizzati dall'associazione o da altri organismi (privati - enti - associazioni - istituzioni), per favorire la miglior conoscenza reciproca, delle realtà locali e nazionali.

A titolo esemplificativo e non tassativo, l'associazione svolge le seguenti attività:

- Culturali: conferenze - convegni - seminari - corsi.

- Associativo-Ricreative: individuazione, reperimento ed organizzazione di servizi destinati ai soci - incontri conviviali - gite ed escursioni - manifestazioni.

- Sportive: organizzazione e promozione di attività sportive nei settori più congeniali ai soci.

- Editoriali: pubblicazione di un foglio - redazione di atti di conferenze - convegni - seminari.

- Volontariato: reperimento, preparazione ed organizzazione di personale volontario da impiegare in attività di assistenza/pubblica utilità (nello specifico personale da adibire ai servizi di ristorazione).



5. Soci - Categorie - loro requisiti

Sono soci fondatori coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'associazione.
Sono soci ordinari dell'associazione tutti coloro sulla cui domanda d'ammissione si sia favorevolmente pronunciato il consiglio direttivo.
Sono soci benemeriti coloro che per la loro personalità o per aver svolto attività particolari a favore dell'associazione, ne avranno valorizzato l'attività; i soci benemeriti sono nominati dal consiglio direttivo su proposta di almeno due componenti dello stesso o di almeno cinque soci ordinari.
Tutti i soci presteranno la propria opera a favore dell'associazione a titolo gratuito.
I familiari dei soci hanno facoltà di partecipare alla vita associativa.



6. Doveri dei soci

L'appartenenza all'associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le rispettive competenze statutarie.
La partecipazione è a tempo indeterminato, ed è espressamente esclusa qualunque forma di partecipazione alla vita associativa di carattere temporaneo.
Ogni socio maggiorenne ha diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi Direttivi dell'Associazione.
La quota associativa non è rivalutabile, nè trasmissibile, se non per causa di morte


7. Perdita della qualifica di socio

La perdita della qualifica di socio avviene per decesso, per dimissioni volontarie o è decretata dal consiglio direttivo per gravi trasgressioni alle norme comportamentali, morali e sociali.


8. Organi dell'associazione

- l'Assemblea;
- il Consiglio Direttivo;
- il Presidente;
- i Revisori dei conti.

Tutte le cariche associative sono elettive ed a titolo gratuito.


9. Assemblea - convocazioni e deliberazioni


Tutti i Soci hanno diritto di partecipare alle assemblee ordinaria e straordinaria con diritto di voto singolo.
L'assemblea viene convocata dal Presidente e, in caso di suo impedimento, dal vice-presidente, in via ordinaria almeno una volta all'anno, nel primo semestre, presso la sede sociale o in altro luogo, per deliberare sul rendiconto economico, sullo stato patrimoniale e su tutti gli altri argomenti di carattere generale iscritti all'ordine del giorno; nell'avviso di convocazione, da diramarsi con congruo anticipo per lettera semplice, verranno indicati l'ordine del giorno, la data ed il luogo di incontro.
L'assemblea deve essere convocata anche qualora ne facciano richiesta almeno cinque soci che ne indicheranno l'ordine del giorno.
Le assemblee, ordinaria e straordinaria, saranno regolarmente costituite in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci.
In seconda convocazione, che non potrà avere luogo nello stesso giorno della prima, l'assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.
L'assemblea delibera a maggioranza dei soci presenti o rappresentati mediante regolare delega scritta rilasciata ad altro socio (massimo una delega per socio).
L'assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo ed all'inizio di ogni sessione viene eletto un segretario che ne rediga i verbali, i quali vanno sottoscritti dal Presidente, dal segretario e dagli scrutatori, nel caso vi siano state votazioni.
L'assemblea ordinaria delibera sulla nomina delle cariche sociali, sui bilanci preventivi e consuntivi e su ogni altro argomento che le venga sottoposto dal consiglio direttivo.
Le modifiche allo statuto, lo scioglimento dell'associazione e la destinazione dei beni in caso di scioglimento sono di competenza dell'assemblea straordinaria. Questa si riterrà validamente costituita con la presenza minima del settantacinque per cento dei Soci; le relative delibere saranno ritenute valide se suffragate dal settantacinque per cento di voti favorevoli.



10. Il Consiglio Direttivo


Il Consiglio Direttivo è nominato dall'Assemblea, è composto da cinque membri che durano in carica tre anni e sono liberamente eleggibili secondo il principio del voto singolo di cui all'art. 2532, 2° comma e all'art. e lett. E del D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460.
Spetta al Consiglio Direttivo di fissare le iniziative da assumere ed i criteri da seguire per il conseguimento e l'attuazione degli scopi dell'associazione e per la sua direzione ed amministrazione ordinaria e straordinaria.

In particolare il Consiglio:

a. fissa le direttive per l'attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione e ne controlla l'esecuzione stessa;

b. decide sugli investimenti patrimoniali;

c. delibera sulla nomina dei soci benemeriti;

d. decide sull'attività e le iniziative dell'associazione e sulla sua collaborazione con terzi;

e. approva il rendiconto economico e lo stato patrimoniale da presentare all'Assemblea dei soci;

f. stabilisce le prestazioni di servizi a soci ed a terzi e le relative norme e modalità;

g. emana ogni provvedimento riguardante il personale ed i collaboratori;

h. conferisce e revoca procure.

Esso si riunisce ogni volta sia necessario, su iniziativa del Presidente o di almeno due consiglieri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti.
Le deliberazioni sono valide se alla riunione sono presenti almeno tre consiglieri.


11. Presidente del Consiglio Direttivo


Il Presidente del Consiglio Direttivo è eletto in seno al consiglio stesso tra i propri membri.
Egli rappresenta l'associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.
Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali; ad esso spetta la firma degli atti sociali che impegnano l'associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi.
Il Presidente sovrintende in particolare all'attuazione delle deliberazioni dell'assemblea e del consiglio direttivo.
Il Presidente può delegare ad uno o più consiglieri parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.


12. Revisori dei conti

L'assemblea ordinaria dei soci nomina due revisori dei conti effettivi ed uno supplente.
I revisori dei conti possono assistere, senza voto, alle riunioni del consiglio direttivo, vigilano sull'amministrazione dell'associazione, esaminano ed approvano sottoscrivendolo, il rendiconto annuale e lo stato patrimoniale da presentare all'assemblea dei soci. Essi durano in carica tre anni.


13. Il Patrimonio

Le entrate dell'associazione sono costituite da:

- quote sociali;
- contributi da parte di enti pubblici e privati;
- contributi volontari di soci e simpatizzanti;
- lasciti e donazioni.



14. Esercizi finanziari e bilancio

Al termine di ogni esercizio finanziario dovrà essere redatto ed approvato un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie.
Il bilancio sarà chiuso il 31 dicembre di ciascun anno e la sua approvazione, da parte dell'assemblea, dovrà avvenire, a termini di legge, entro quattro mesi.
E' vietata la distribuzione anche in modo indiretto, di utili ed avanzi di gestione nonchè di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo diversa disposizione di legge.



15. Scioglimento

Salvo diversa disposizione di legge, in caso di scioglimento dell'associazione, qualunque ne sia la causa, il patrimonio di essa sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662.


16. Rinvio

Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si fa rinvio alle norme di legge in materia.


Hobby Cuoco - Tutti i diritti sono riservati
hobbycuoco@tin.it